W. Benjamin, Sul surrealismo

Ma il superamento vero, creatore dell’illuminazione religiosa non risiede certamente nella droga. Risiede in una illuminazione profana, in una ispirazione materialistica, antropologica, rispetto a cui hashish, oppio e altre droghe possono avere una funzione propedeutica. (Ma pericolosa. E quella delle religioni è più rigorosa).  Non sempre il surrealismo è stato all’altezza di questa ispirazione profana, e proprio gli scritti che la rivelano più rigorosamente, l’incomparabile Paysan de Paris di Aragon e Nadja di Breton, mostrano dei cedimenti che disturbano non poco.

— Walter Benjamin, Avanguardia e rivoluzione, trad. it. di A. Marietti, Torino 1973, p. 13.