Risorse: riflessioni sugli elementi

Fuoco

mutamenti del fuoco

«Mutamenti del fuoco; innanzitutto mare, e del mare una metà terra e l’altra metà soffio infuocato. Per l’anima è morte divenire acqua, e per l’acqua è morte divenire terra, ma dalla terra nasce l’acqua e dall’acqua nasce l’anima.» – Eraclito, Fr. 36 (DK 22 B 64.)

Il fuoco, nel pensiero eracliteo, ha uno stretto rapporto anche con la sua concezione dell’anima. Prima di chiederci se l’anima eraclitea sia identica al fuoco, all’aria o all’esalazione secca intermedia tra acqua e fuoco, conviene considerare il rapporto dell’anima con il logos come è stato fatto con il fuoco. Anche l’anima viene intesa nel contesto del ciclo cosmico, come leggiamo nel Fr. 36. (…)

Nella densa e concisa citazione si ha lo spostamento dalla contrapposizione totale fra nascita e morte alla loro coincidenza nell’identità del processo svolto in direzioni contrarie. Se tale duplice processo viene collegato al ruolo fondamentale logos, si ha anche la ragione del risultato opposto nelle due direzioni: vita e morte sono regolate dal rapporto con il fuoco. Dalla variazione del rapporto si ha anche la variazione dell’identità1)Maurizio Marin, Il logos di Eraclito: la forza dell’opposizione, In F. Carderi et al.,  Momenti del logos: ricerche del «Progetto LERS» (Logos, Episteme, Ratio, Scientia), Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2012, pp. 61-62..

 

Note   [ + ]

1. Maurizio Marin, Il logos di Eraclito: la forza dell’opposizione, In F. Carderi et al.,  Momenti del logos: ricerche del «Progetto LERS» (Logos, Episteme, Ratio, Scientia), Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2012, pp. 61-62.