Uso degli ausiliari con i verbi servili

Si dice: «sono dovuto andare» oppure «ho dovuto andare»?

  1. Se si sceglie l’ausiliare del verbo retto dal servile, non si sbaglia mai. Es. “Ha dovuto mangiare”: infatti, “mangiare” è retto dall’ausiliare “avere” (come nel pass. pross. “ha mangiato”). Per la medesima ragione: “è dovuto partire” (come nel pass. pross. “è partito”).
  2. Qualora il verbo che segue il servile sia un intransitivo, si può usare sia “essere” che “avere”. Es. “è dovuto uscire”, “ha dovuto uscire”.
  3. Se l’infinito ha con sé un pronome atono (mi, si, ti, ci, vi) bisogna usare “essere” se il pronome è prima dell’infinito (“non si è voluto alzare”), “avere” se il pronome è dopo l’infinito (“non ha voluto alzarsi”).
  4. Se il servile è seguito dal verbo “essere”, l’ausiliare sarà sempre “avere”. Es. “ha dovuto essere forte”, “ha voluto essere il primo”.

Testo di riferimento: V. Della Valle, G. Patota, Il salvaitaliano, Milano, Sperling & Kupfer, 2000, p. 194 e segg.