In attesa di trovare un ritratto, in soffitta, che invecchi al posto mio, ho deciso – sperando che il dipinto non se ne abbia a male – di invecchiare io al posto suo. Da non molto, peraltro, ho scoperto che la casa in cui vivo non possiede una soffitta, il che renderà più laboriosa la ricerca del ritratto (a cui, d’altronde, ho sempre meno tempo da dedicare). Frattanto scrivo, insegno e, a tempo perso, piove.
– Stéfano Pérez Tonella


Ceci est un rectangle

Ceci est un rectangle


Stéfano Pérez Tonella

Laureato in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo. Master in Comunicazione multimediale. Ha svolto attività di ricerca presso enti pubblici e privati. Specializzatosi in Drammaturgia con LUIGI GOZZI, in Iconografia teatrale con ARNALDO PICCHI, svolge attività di formazione. Ha partecipato a incontri e seminari condotti da diversi artisti, fra cui TINTO BRASS e FERNANDO SOLANAS.

Docente-ricercatore presso il Centro de Investigación y Producción Teatral EL DESVAN (Stgo de Queretaro, MX) è autore di diversi drammi teatrali, alcuni dei quali ispirati alla tradizione americana pre-ispanica. Nel tempo libero si dedica con passione alla Scrittura e alla Fotografia. Alcune sue immagini sono conservate presso collezioni private e musei.


Sobre la «palabra popular»

Así es la palabra popular […] hay que buscarla y desenterrarla. Una vez recogida, hay que cuidarla para que no se vuelva banal, y ya madura, saborearla para sentir el gusto y permitirle que su olor llene la casa. Entonces, con ella la vida tiene sentido, la finitud de las cosas se entiende, el sufrimiento y el Mal viven en medio de los hombres y los conmueven. Imaginando el origen, la palabra explica el término, reinvendando el principio dibuja el fin. Con ella, el mundo tuvo un comienzo, pero tuvo también la muerte y el fin que nos espera.

H. Urbano (1993) cit. en Enrique Ballón Aguirre, Tradición oral peruana: literaturas ancestrales y populares, Volumen 1, Fondo Editorial PUCP, 2006, p. 237.